Parliamo dell’ultimo cinecomics presentato da mamma MarvelTHOR Ragnarok.

Prima che prendiate i forconi, sappiamo benissimo che film e fumetto appartengono a continuity differenti: il fumetto si svolge nella linea temporale “Terra 616” o Terra Prime, mentre il film segue gli eventi di “Terra-199999“. Fan avvisati mezzi salvati, il mio Mjolnir è pronto a fracassare qualche cranio in caso di lamentele a riguardo.

THOR RAGNAROK è l’arco narrativo più tragico del personaggio di Thor, ma partiamo dal principio.
Thor è stato assente nell’arco narrativo vendicatori divisi e questa “saga” ci spiega cosa sia successo e perché. Mentre sulla terra gli Avengers cercavano di fermare la crisi creata da Wanda Maximoff, l’Erede del Tuono doveva fronteggiare ben altri problemi.
Invidioso del Mjolnir posseduto da ThorLoki si mette in cerca della mistica fucina nanica in grado di creare un’arma in grado di contrastare il fratello; per proteggere la forgia, i 3 capostipiti dei nani perdono la vita e Loki si impossessa delle armi che daranno il via al Ragnarok (l’apocalisse Asgardiano).
Durante i funerali dei nani, Loki sprigiona tutto il suo nuovo potere e scontrandosi con il fratello riesce a distruggere il MjolnirThor, disperato, si reca su Midgard per chiedere aiuto a Captain America ed Ironman ma tornati su Asgard, i 3 trovano solo morte e devastazione. In questo tragico momento il Dio del Tuono comprende che ha bisogno di più “potere” per fronteggiare il fratello.

Ritirandosi in meditazione mediante il  sacrificio dei suoi occhi, riceve la coscienza di Odino, un potere capace di vedere passato presente e futuro.
Grazie a questo, Thor riesce a vedere le trame del fato scoprendo che questo non è né il primo né l’ultimo Ragnarok che gli Asgardiani dovranno affrontare. Coloro che siedono in alto nell’ombra (gli  Æsir) o gli Dei degli Dei traggono infatti il loro potere da questo ciclo infinito di vita e morte.
Con questa consapevolezza il macellatore di Dei decide di porre fine a questo ciclo infinito dichiarando guerra a gli Æsir: per farlo si reca dal demone del fuoco che ricrea il suo martello. Ottenuta la sua arma, Thor si reca dove il destino viene intessuto, dove tutte le trame hanno inizio. Impugnato il suo fedele compagno di mille battaglie, il figlio di Odino distrugge il “Telaio del Fato” ponendo così fine alle vite di coloro che siedono in alto nell’ombra.
Questo evento però causa anche la sua fine donando così a Thor, Dio del Tuono, Re di Asgard, figlio di Odino una morte eroica ed una gloria eterna nel Valhalla.
Questa è la sinossi del fumetto: come potete vedere è ben diversa da quella che ci verrà presentata nel film, che potrete leggere di seguito.

Dopo gli eventi di Avengers: Age of UltronThor si ritrova imprigionato sul pianeta Sakaar senza il suo martello. Costretto a combattere in un’arena contro Hulk, suo amico e alleato negli AvengersThor deve riuscire a sopravvivere per tornare su Asgard per fermare la pericolosa Hela e impedire il Ragnarok.

Quella che vedremo nella pellicola infatti, sarà un adattamento della saga originale: per questo verranno mantenuti  elementi chiave come il ragnarok, la devastazione  di Asgard e la distruzione del martello.

  • Hela, benché nel fumetto non sia la villain principale, è comunque presente, seppur con un ruolo marginale, mentre nel cinecomics sarà la principale minaccia del dio del Tuono.