Finita la settima stagione ci prepariamo a quella che sarà – ahi noi – l’ultima manciata di episodi prima della conclusione della serie. Tuttavia, non sapendo ancora come finirà, perchè non teorizzare un po’, nell’attesa?
Oggi vi esponiamo una nostra teoria, che legherebbe la serie HBO al Ragnarǫk, ma andiamo per ordine.

Il Ragnarǫk è la battaglia finale tra bene e male della mitologia norrena, la battaglia che porterà la distruzione del mondo che poi verrà rigenerato: questa situazione di battaglia si addice molto alla situazione attuale della serie!
Il Ragnarǫk sarà preceduto da molteplici segnali, e noi prenderemo in considerazioni principalmente quello che viene chiamato Fimbulvetr, letteralmente un “terribile inverno” che dura ben tre anni, senza altre stagioni in mezzo, in cui il Sole non darà né luce né calore.
Seguirà quindi un secondo inverno di altri tre anni, in cui tutti i legami sociali cadranno in rovina.
Esso viene descritto così:

Si colpiranno i fratelli
e l’un l’altro si daranno la morte;
i cugini spezzeranno
i legami di parentela;
crudo è il mondo,
grande l’adulterio.
Tempo d’asce, tempo di spade,
gli scudi si fenderanno,
tempo di venti, tempo di lupi,
prima che il mondo crolli.
Neppure un uomo
un altro ne risparmierà.

Ora, i parallelismi con la serie non son nemmeno da spiegare, a Westeros si combatte già da molto tempo ed il tanto nominato inverno è calato.
Proseguendo, il Völuspá – ovvero la Profezia della Veggente – cita:

[…] liete si apprestano a combattere le Forze del Male e già calpestano il Ponte che adduce ai Troni degli Dei; il Destino ormai sta per compiersi e Heimdallr, il santo custode, suona a gran forza il grande corno di guerra; in silenzio, Odino conversa con la testa di Mimir e da lei cerca consiglio.”

Analizzando questo stralcio di Edda, potremmo identificare le forze del male nei White Walker che già si avvicinano alla Barriera per oltrepassarla, mentre Heimdallr in questo parallelismo rappresenterebbe l’intero corpo dei Guardiani della Notte (o Jon Snow) pronti a combattere per proteggere il loro confine, così come il Dio faceva con il Bifrost, unica via d’accesso ad Asgard, mentre i sovrani chiederanno consiglio ai loro primi cavalieri.
Il grande combattimento vedrà la distruzione più totale: ci saranno incessanti perdite per entrambi gli schieramenti, e gli ultimi a rimanere in vita saranno Loki, (colui che ha guidato le forze del male) ed Heimdallr.
I due si uccideranno a vicenda e il titano Surtr darà fuoco al mondo con la sua spada fiammeggiante.
Qui è chiaro come in questa similitudine Loki sia il Night King, mentre Heimdallr, come sopra citato, Jon: i due si affronteranno quindi in uno scontro suicida, mentre l’ancestrale Azor possessore della Lightbringer, la sua spada fiammeggiante, porterà la distruzione totale, per poter ricominciare il ciclo vitale del mondo.

Da questa distruzione si salveranno solamente due persone, alle quali spetterà il compito di ripopolare il nuovo mondo e di diffondere ciò a cui hanno assistito.
I due potrebbero essere chiunque, ma io per simpatia propendo per Sam e Gilly.

In breve, ci è piaciuto sognare e teorizzare qualcosa che potrebbe essere senso, soprattutto sapendo quanto George R.R Martin ami uccidere chiunque.

Come vi è sembrata questa teoria? Voi come  pensate possa concludersi la serie?