Il mondo del cosplay è in continua evoluzione e trascina e affascina sempre più persone, anche perché spesso porta una ventata di aria nuova che cambia la vita sotto ogni sfaccettatura, questo è proprio il caso di Davide Ravera, che noi di Team Nerd abbiamo avuto l’occasione di intervistare!

– Come sei diventato nerd?
La mia passione nasce per il fatto che sono nato e cresciuto in un paesino di seicento abitanti e non ci stava un ca**o da fare, quindi mi sono dovuto trovare un qualcosa per impegnare il mio tempo, diverso da quello che facevano gli altri, perché io fin da piccolo sono stato fuori dalla massa. C’erano tutti quelli che andavano al bar, facevano la serata alcolica, allora io no, mi chiudevo in casa avevo i miei videogiochi, i miei fumetti, però non ero proprio l’unico. Sono stato l’unico che poi ha proseguito, ma pensavo sarebbe stata una cosa che si sarebbe spenta nell’età adulta. Con l’arrivo del guadagno poi, invece, si è ampliata ed eccomi qua.

– Qual è il tuo primo ricordo nel campo nerd?
Se possiamo considerare anche l’età infantile direi di certo Topolino, quindi partiamo dalla Disney per finire a Silver quindi con Lupo Alberto e Cattivik; solo dopo sono arrivati i manga con Dragon Ball. Ho iniziato tutto con Dragon Ball, con il numero 24 della prima ristampa la versione Deluxe, ed era il numero della battaglia su Namek contro Freezer. Avevo visto per la prima volta il cartone animato su Italia Uno, visto il fumetto, mi sono innamorato, l’ho comprato, ho recuperato gli arretrati. Se devo citare un manga che mi ha temprato dentro, che mi ha segnato è stato Battle Royale, di cui ho la bellissima Prima Edizione.

– La passione per il Cosplay come nasce?
A seguito di una delusione amorosa, che mi ha portato a cercare un qualcosa che mi occupasse tempo e testa, un amico mi propose un giorno di fare cosplay, ambiente che già conoscevo ma non avevo mai preso in considerazione di provare sulla mia pelle. Così ho cominciato, il primo è stato proprio questo di Light Yagami e poi sono passato a Grey Fullbuster e da lì poi son partito! Light è il cosplay al quale sono più legato in assoluto.

– Progetti futuri?
Un altro personaggio interpretato da Eddie Redmayne, nel film The Danish Girl e cioè Lili Elbe.

– Una perla di saggezza da lasciare ai lettori di Team Nerd
Allora vi lascio con il mio slogan: “C’è più cervello sotto le nostre parrucche che nelle teste di chi giudica senza sapere”