Nella vita poco basta per arrivare in alto se si hanno i giusti mezzi e la buona volontà, basta saper toccare le corde giuste e loro, eccome se ci sono riusciti e si sono distinti da tutti per simpatia, empatia e soprattutto per la grande obiettività che li ha sempre distinti. Parliamo dei fantastici Playerinside:

– Come inizia la vostra passione nerd?
[Raiden] Io non mi sono mai dichiarato nerd. Non sono nerd. A me piaceva uscire con gli amici e fare di tutto. Vedevo i videogiochi come una passione si, ma a coronamento di quello che già facevo nella mia vita. Ho sempre avuto una vita piena, per quanto noiosa per certi periodi di essa. Quindi non posso considerarmi un nerd, anche perché per esempio anime e manga non ne conosco proprio e sono un cosa da cui mi astengo. Però vengo considerato nerd perché sostanzialmente tratto di videogiochi, cinema e serie tv che piacciono molto al pubblico che si dichiara nerd. Penso che la stessa cosa valga per la mia consorte.

– Il primo joystick in mano qual è stato?
[Raiden] In realtà non mi ricordo bene. Sono sicuro sia stato fine anni 80′ ma non sono sicuro di quale gioco fosse. Non riesco mai a ricordare il primo gioco che ho giocato.
[Midna] Fu nel 25 dicembre del 1988 ed era Super Mario Bros. 2.

– Quindi supponiamo che i vostri nomi nascano da miti giusto? Midna per Zelda ma Raiden?
[Raiden] In realtà a me piace Raiden perché significa Re del Tuono. Ma è preso anche da Raiden di Metal Gear Solid, che viene sempre emarginato poiché è un cattivo, mentre per me è un figone. Viene anche da Raiden di Mortal Kombat. Principalmente è proprio il nome Raiden che mi piace. Bello Raiden!

– L’idea di fare gli YouTuber come è nata?
[Raiden] Incominciammo facendo unboxing sul nostro canale e all’inizio lei riprendeva e io mostravo le Collection Edition solo con le mani. Visto che ne avevo tante e attiravano molte persone su YouTube, abbiamo pensato di fare video a riguardo, giusto per fare qualche visualizzazione. Le visualizzazioni furono più di qualcuna e quindi prendemmo la consapevolezza che si potesse fare di più mettendosi in gioco. Allora, iniziammo a mostrare la faccia, ad accettare le critiche che ne derivavano e cercammo di essere il più possibile completi in quello che facevamo. Cercammo anche di aumentare l’offerta rispetto a quella che poteva essere l’esigenza del pubblico molti possono fare video bellissimi a parer loro, ma poi al pubblico potrebbero risultare noiosi. Ho visto tantissimi YouTuber che si consideravano emergenti, ma in realtà non lo erano perché presentavano numeri scarsi, che erano sì originali, ma che non facevano tante visualizzazioni. Questo semplicemente perché in realtà l’originalità non è sempre interessante! Essere bravi non significa essere intriganti e viceversa. È come quando diciamo che Dante Alighieri è più bravo di Federico Moccia, però il secondo attira di più i ragazzi. È un crimine contro l’umanità, ma purtroppo è così perché appunto Moccia rispecchia la domanda del pubblico.

– Per quanto riguarda il vostro matrimonio, quanto ha influito sul vostro lavoro come YouTuber?
[Midna] Sicuramente in senso positivo, perché ovviamente stando sempre insieme abbiamo più possibilità di fare brainstorming e lavorare insieme ai video. Sono sempre del parere che bisognerebbe distinguere la parte privata e il matrimonio dalla parte di YouTuber o lavorativa in generale per qualsiasi coppia. Ma noi fino ad ora siamo riusciti a farlo abbastanza bene e speriamo di coniugarlo sempre meglio nei prossimi anni.

– Avete progetti futuri?
[Midna] Stavo dicendo no, nel senso che abbiamo progetti per i video, ma per il futuro immediato. Per l’imminente abbiamo sempre progetti, abbiamo sempre in cantiere nuove idee e cerchiamo sempre il modo per realizzarle. Non abbiamo progetti per un futuro remoto: per esempio “voglio fare questo fra 10 anni�?. Non ci penso nemmeno. Penso ad adesso e ai prossimi mesi.
[Raiden] Progetti troppo in là negli anni non li abbiamo mai fatti. Massimo da qui ad un anno per progetti a lungo termine, ma in realtà viviamo molto alla giornata e pensiamo anche a molti progetti che potremmo realizzare.

– Qual è il personaggio che avete creato a cui siete più legati?
[Raiden] Nessuno in realtà. Noi siamo legati al canale in sé. Non abbiamo un personaggio in particolare a cui siamo legati. Io li ho sempre considerati un contorno del canale e mai un vero punto forte e se lo fossero mi metterei le mani nei capelli. A me piace più essere considerato per le recensioni, anche perché siamo gli unici a farli in Italia su YouTube. Mentre gli altri hanno le loro opinioni e non fanno recensioni di conseguenza. Noi siamo stati più presi da questo che da personaggi e intrattenimento, anche perché ad altri esce meglio l’intrattenimento rispetto a noi e quindi abbiamo puntato più all’informazione con un tocco d’intrattenimento, ma senza puntarci troppo. Quindi i personaggi vengono meno in questo senso.

– Qual è il gioco o il personaggio del gioco a cui siete più legati?
[Raiden] Io dico ovviamente Grim Fandango perché ormai tutti lo sanno che è il mio gioco preferito di sempre, ma in realtà ce ne sono tantissimi.
[Midna] Io vado sul banale e dico Super Mario.

– Lasciate una vostra perla di saggezza per i lettori di Team Nerd?
[Midna] Divertitevi.

[Raiden] Divertitevi. Certe volte l’ambito nerd viene visto come uno stile di vita, quindi ovviamente ognuno ha da dire la sua . È giusto che sia così, è giusto avere spirito critico a patto che sia giusto e non inventato, cioè tutto merda e tutto brutto. Senza mettere troppi punti sulle i! Ad esempio quando qualcuno magari preferisce la sua opinione e si ritiene non in linea con le visioni di altro su un determinato argomento. Un po’ più di leggerezza ma allo stesso più determinazione quando è il caso.