L’universo del fumetto è in espansione. Da prodotto squisitamente editoriale, con la gemmazione del graphic novel ormai permea con i suoi personaggi, le sue storie e i suoi modi espressivi tutti i media, dal cinema d’animazione e live-action al digitale, dall’advertising al prodotto. Ha superato anche il limite del merchandising e sta entrando nel design. L’industria che ruota attorno al fumetto è un settore economico che attira importanti interessi e investimenti e, alla luce di queste osservazioni, si è tenuto il 7 marzo presso il Centro Congressi di Fiera Milano-Rho il convegno “Oltre le Nuvole” – primo Convegno Nazionale Editori, Autori Comics & Graphic Novels – che ha anticipato l’inizio della 26a edizione di Cartoomics 2019. Il convegno ha l’obiettivo di realizzare una primissima sintesi sulle tendenze più interessanti e sui molteplici percorsi in cui si articola l’Universo del fumetto, nel nostro paese ma non solo.  Presenti al convegno, Loris Cantarelli, direttore editriale di Fumo di China, che ha moderato l’incontro, Luigi F. Bona– direttore del Wow Museo del Fumetto, Andrea Vidoni – Marketing Director Franchises Warner Bros., Roberta Nebbia – CEO e Founder di Licensing Italia, Gilberto Cavagna – Head of Intellectual Property Dept.-Studio Legale Associato Negri-Clementi e Valentino Sergi – Direttore, Officina Meningi.

Ospite d’onore del convegno il disegnatore Silver, al secolo Guido Silvestri, che ha raccontato la sua esperienza personale a seguito dell’enorme successo della sua creatura Lupo Alberto e della sua galassia di personaggi e le varie vite che la sua creazione ha avuto oltre il fumetto, come la serie animata con le voci di Enzo Salvi e Lella Costa e le numerose campagne di sensibilizzazione su temi importanti (a partire dalla campagna del 1991 “Come ti frego il virus” per la lotta contro l’Aids) che hanno visto protagonista l’iconico lupo.

L’incontro ha preso spunto dall’attuale situazione del mercato italiano del fumetto, per andare poi a indagare i suoi derivati e ciò possiamo trovare in quel “Oltre le nuvole” che da il titolo al convegno. In mancanza di rilevazioni univoche e certificabili, il mercato italiano del Fumetto appare in grande trasformazione ed è a oggi il 4° mercato a livello mondiale per fatturato e produzione (preceduto da Giappone, Stati Uniti e area franco-belga), con oltre 3.500 titoli pubblicati nel 2018. I dati AIE – Associazione Italiana Editori confermano che il 3% dell’intero mercato italiano è composto da fumetto e graphic novel spalmato su distinti canali di distribuzione così divisi nel territorio italiano: 25.000 edicole, 2.500 librerie e 250 fumetterie, 26.000 punti vendita all’interno della grande distribuzione organizzata, store digitali e fiere di settore.

Appare evidente che il fumetto in pochi anni ha visto raddoppiare la sua presenza nel territorio in termini di visibilità sia nelle librerie che all’interno di altri media, forte anche del fatto che il fumetto – a differenza di altri prodotti cartacei – non teme la pirateria in quanto l’esperienza del Fumetto non è replicabile, ma unica. Il fumetto inoltre può considerarsi opera dell’ingegno – composta da disegni e testi – al pari delle altre opere che appartengono alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, e in quanto tale tutelata, se ne sussistono i requisiti (la creatività in primis), come ricordato da Gilberto Cavagna nel suo intervento.

Ma oltre al fumetto, cosa c’è? Ci sono ad esempio le numerose franchise cinematografiche ispirate ai principali supereroi dei fumetti, come quelli appartenenti al variegato mondo della DC Comics e che, come raccontato da Andrea Vidoni, è tra le punte di diamante della casa di distribuzione Warner Bros. Una curiosità, tra i supereroi più amati di sempre in Italia al primo posto troviamo Batman, che compie quest’anno 80 anni, incalzato a breve distanza da Spiderman. Tanto cinema ispirato ai fumetti, ma anche tante attività collaterali all’interno delle quali i vari characters provenienti dal mondo del fumetto si fanno largo in settori merceologici estremamente differenti tra loro grazie all’utilizzo di licenze che permettono di sfruttare la loro immagine associandola a differenti brand e prodotti, come illustrato attraverso da Roberta Nebbia. Ma anche il fumetto nel marketing digitale, in quanto le storie narrate nei fumetti hanno la capacità di poter essere fruite in differenti conformazioni mediali, e l’esperienza di Sergi con Gomma, l’agenzia creativa unica nel suo genere che unisce le migliori professionalità delle scuole di Comics per metterle in contatto con le aziende al fine di sviluppare progetti per quest’ultime, tra cui progetti di crowdfunding.

Il convegno si è rivelato un’interessante occasione di incontro sullo stato dell’arte del fumetto e l’impegno, ribadito durante il convegno da Filippo Mazzarella, è quello di trasformarsi in un appuntamento periodico di volta in volta dedicato a fenomeni e personalità protagoniste delle tante galassie derivate dal Big Bang della striscia.